I Perfetti Estranei – Il blog

Avvistamenti …

Aprile 21, 2008 · 2 Commenti

Pare che “I Perfetti Estranei” siano stati avvistati in tutto il milanese mentre ripetevano convulsamente battute teatrali…

Non siamo/sono spariti/o, semplicemente i giorni passano , il tempo è poco e le battute sono tante… studio, studio fortissimamente studio, come sa chi per “lui” vita rifiuta

Un saluto e un abbraccio a tutto il mio amato pubblico che mi segue e mi permette tutto questo…

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Hem … Concedetemelo…

Aprile 17, 2008 · Lascia un Commento

Ok, forse non dovrebbe essere questo il tenore dei post di questo blog…

No, non è il verde PD…

Però, visto come vanno le cose in Italia, proporrei di sostituire la grisaglia indossata da Heisenberg e Bohr in qualcosa di decisamente più verde, non so una giacca o una camicia, meglio ancora una cravatta.

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E con le mani amore, per le mani ti prenderò…

Aprile 13, 2008 · Lascia un Commento

La macchina è ferma, aspetto, guardo fuori dal finestrino appoggiando la testa al vetro freddo e nel frattempo la tenera casualità del mio iPod Shuffle ha scelto per me…

Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno, 
giuro che lo farò, 
e oltre l’azzurro della tenda nell’azzurro io volerò… 

Vedo la luna velata da qualche nuvola….

CUT

Insomma, tutto questo per introdurre la questione. Questo post è dedicato alle “emozioni facili” (La donna cannone + luna + nuvole + macchina ferma ). E’ giusto cercarle ? 

Tutto ciò si ritrova anche nel teatro: gesti ampi, quasi eccessivi, voci rotte o soffocate, pause eterne, battute spesso recitate rivolgendosi al pubblico.

Il dubbio che mi viene è che tutto ciò sfoci nella pornografia. Nella ricerca di un piacere facile e pronto al consumo, esplicito, palese. L’obiettivo è creare fumo e nascondere l’assenza di basi solide di comprensione del testo.

Io spesso sono tentato da tutto ciò e devo ammettere che a volte ci casco anche, fortunatamente però nella nostra compagnia si è creato un sistema di pesi e contrappesi. Mirko è più esperto e soprattutto la sua è una recitazione più schietta e sentita.

Però la pornografia recitativa è tanto d’effetto ! :-)

Francesco.

 

p.s. Mirko, smentiscimi ti prego !

 

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Non mi arriva…

Aprile 10, 2008 · 1 Commento

Non mi convince questa versione di Heisenberg, eccessiva.

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Nomi di persone, animali, cose…

Aprile 9, 2008 · Lascia un Commento

Inizio pensierino da prima elementare.

Il liceo che ho frequentato, che per il momento chiameremo “liceo paraponzo”, penso sia stato un ottimo liceo.

Questo è il livello di questo post... Diciamo Naif, per non dire altro...

Questo è il livello di questo post… Diciamo Naif, per non dire altro…

Lo dico sincermente, lo penso e lo sottoscrivo. Forse non è per tutti così, forse la serenità che respiravo io tra quelle quattro mura non è condivisa da altri, perchè forse non tutti trovano positivo quello che ho trovato positivo io (non ditelo a Papa Ratz, ma mi sa che è un po’ tutto relativo :D )

Probabilmente un po’ più di severità mi avrebbe fatto pesare meno le ore di studio che adesso mi precipitano sul collo, però (ripeto è tutto limitato alla mia personalissima persona) il fatto di essere in un grande prato verde piuttosto che in un angusto crepaccio ha permesso che io mi appassionassi a tante cose, mi ha permesso di respirare con serenità l’entusiasmo che in alcuni momenti avvertivo.

Tutto questo non è un’ode al lassismo, ma un ringraziamento a coloro che hanno creduto nelle mie capacità, e hanno apprezzato i miei personalissimi ragionamenti e lavori. Sono queste persone che hanno reso la mia vita liceale una serena vita liceale.

E’ stato al “liceo paraponzo” che ho iniziato a fare teatro, è stato grazie ad alcuni professori del “liceo paraponzo” che mi sono appassionato al teatro.

Sono contento di aver frequentato il “liceo paraponzo” e di aver avuto per cinque anni la professoressa Ripana Eupilina (dai, suvvia, ovviamente non è il nome vero ! ). Mi piace pensare che anche lei sia stata contenta di aver passato cinque anni con me come studente.

Grazie Ripana per il teatro, per l’italiano e per altre cose…

Fine pensierino da prima elementare.

 

Francesco

p.s. Perchè i miei post sono sempre così brutti in confronto a quelli di Mirko ? Mi sento inferiore… 

 

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Essere o non essere…

Aprile 6, 2008 · Lascia un Commento

La preparazione di questo ultimo spettacolo mi ha portato a riflettere sul mio modo di recitare.

Negli spettacoli precendenti, vuoi per una maggior semplicità del testo, vuoi per una mia immaturità, ho sempre più o meno recitato senza pensare più di tanto al personaggio, lo so che un attore seppur dilettante non dovrebbe confessare una cosa simile, ma come diceva Marcorè imitando Ligabue: “Mi scappava sta confessione”…

 

Direi che questo è un bel modo per presentare il proprio personaggio…

 

Intendo dire che non mi sono mai più di tanto impegnato a cercare di capire il carattere del personaggio che interpretavo andando oltre a quello che esplicitamente diceva nelle battute, non l’ho mai trattato come una persona esistente al di là delle sue battute.

Bohr, forse perchè reale a differenza degli altri, mi ha spinto a considerare il suo pensiero oltre al copione, a cercare di conoscerlo. Nella mia mente si è creata, giusta o sbagliata, un’idea di lui, sostenuta da ricerche biografiche, dalle sue battute, dalla mia fantasia (che forse è di troppo).

Questo cambiamento nell’approcciarmi (sempre citanto Marcorè-Ligabue mi è “scappata” pure questa ultima brutta parola che contende insieme a “problematica” il primato di espressione-finto-ricercata) mi ha spinto a considerare due diversi modi di recitare.

Il primo, più simile al leggere bene, magari con un po’ di enfasi (spesso troppa) è più un presentare il personaggio, la vicenda: è una narrazione. 

Il secondo, che è quello che poco a poco si sta insinuando con questo ultimo spettacolo, corrisponde nella mia mente alla volontà di ingannare lo spettatore cercando di fargli dimenticare la mia faccia e di presentarmi, non come uno che presenta Bohr, ma come Bohr.

Non riesco a dire quale dei due sia meglio, ci sto ancora riflettendo, forse pure qui la verità sta nel mezzo, mi rendo conto però che il secondo è poco accessibile.

Come al solito mi accorgo alla fine che non ho preso nemmeno sta volta una posizione, considero le possibilità, provo a pensarci, ma non decido…

Hai visto mai che nel prossimo post approfondirò qualcosa…    

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Giusto per capire

Aprile 5, 2008 · 3 Commenti

Perchè si va a teatro ?

Ci si siede, di solito in poltroncine con poco spazio per le gambe, ci si guarda in giro, se si è in compagnia si chiacchiera, se si è da soli si sfoglia il pieghevole che si è ricevuto all’ingresso o che era sul sedile e che forse è ancora sotto al “lato b”.

La scelta del posto dice molto sullo spettatore, non sempre è possibile sedersi dove si vuole, ma se si può decidere vale la declinazione teatrale della solita frase “dimmi dove ti siedi e ti dirò chi sei”.

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Blu e bianchi…

Aprile 5, 2008 · 1 Commento

Prendendo spunto per il titolo direttamente da uno dei programmi di punta ( nel panorama trash ) che sempre e comunque, viene citato durante le prove, rispondo allo pseudo-attacco di Mirko.

Sia chiaro: Francesco è uno di quei radical-chic trendy con gli Apple…

Io radical-chic ?

Si, lo confesso, sono uno di quelli che si considerano talmente oltre la cultura da potersi concedere manifestazioni di “casalinghitudine” ostentata, uno di quelli che si sentono autorizzati a sedere davanti alla televisione ( se volete un po’ di reality-blogging vi informo che l’ho appena cambiata) con sguardo superiore (sopracciglio sinistro alzato come solo pochi sanno fare) mentre guardano le regine del pop-trash che preparano il loro pastone crea-ascolti.

Ascolto band che non esistono ancora e se si iniziano a sentire alla radio cambio rotta ( gli unici rimasti nonostante la radio sono i Radiohead).

Mi piace l’Ikea, lo stile nordico: asettico e funzionale, il design minimal e i Mac.

Leggo il blog di Luca Sofri e guardo le interviste barbariche su internet.

Non capisco nulla di macchine, indosso spesso le Clark’s e mi dondolo tra letture mai finite di classici e libri del calibro di “I love shopping”.

Ora, forse ho esagerato però, sempre seguendo la linea autoriale dei carissimi programmi del filone de Filippi, esasperare le divergenze paga… 

Quindi se vogliamo che voi vi affezioniate a noi (non so magari qualcuno sente il bisogno di un po’ di calore umano via blog) è necessario proporvi i vari stereotipi disponibili, in modo da rendere più facile la scelta del vostro preferito.

Lo so, ci manca il cumenda milanese, però prometto di attivarmi per trovare il travestito e ho pure buoni contatti per la ballerina un po’ cicciottella.

Francesco

 

p.s. Mirko, promesso, nel prossimo post si parla di teatro.

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Copenhagen…

Aprile 4, 2008 · Lascia un Commento

E’ quasi tutto pronto, le pagine da imparare diventano sempre meno e quelle
imparate sempre di più.

Locandina Copenhagen

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Ed è subito blog…

Aprile 4, 2008 · Lascia un Commento

Detto, fatto. Dominio registrato, tema scelto (almeno per adesso), primo finto-post scritto, adesso sto “ravanando” nelle impostazioni.Chi sono io ? Continua a leggere →

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